Questa pagina riunisce due progetti espositivi che strutturano e chiariscono l’insieme della pratica artistica.
Figure di Rimanenza raccoglie un corpus di opere sviluppate attorno alla memoria dell’immagine, alla traccia e alla persistenza visiva. Concepita come un’esposizione retrospettiva, propone una lettura trasversale delle serie precedenti, in cui il corpo e la luce appaiono come presenze trattenute, inscritte in una temporalità estesa e percettiva.
ARCANA costituisce il progetto centrale. Strutturato in cicli elementari, avvia uno spostamento verso forme di trasformazione più aperte, in cui l’immagine diventa uno spazio di passaggio, metamorfosi e dissoluzione. Pensato come un percorso immersivo, ARCANA segna una tappa decisiva della ricerca, rimanendo al contempo in dialogo con i lavori precedenti.
Le due esposizioni sono concepite come complementari.
Figure di Rimanenza agisce come un controcampo più misurato, direttamente legato all’immagine contemporanea, mentre ARCANA apre un linguaggio visivo del divenire. Insieme, formano una continuità artistica leggibile, destinata a essere presentata in contesti espositivi e di mediazione.


Progetto espositivo — Opera centrale (2026)
ARCANA è un progetto espositivo strutturato in cicli elementari, che esplora processi di trasformazione attraverso l’immagine, il corpo e la percezione.
Concepito come un percorso immersivo, il progetto non propone una narrazione lineare, ma una traversata di stati — emersione, tensione, iscrizione, dispersione e dissoluzione — in cui le forme si trasformano progressivamente.
Pensato per lo spazio espositivo, ARCANA costituisce il progetto centrale del lavoro. Segna uno spostamento verso un linguaggio visivo del divenire, lasciando uno spazio essenziale all’esperienza sensibile, al silenzio e all’indeterminazione.


Esposizione — Insieme di opere (set. – dic. 2025)
Figure di Rimanenza riunisce un insieme di opere sviluppate attorno alla memoria dell’immagine, alla traccia e alla persistenza visiva.
Attraverso opere digitali, il progetto interroga il modo in cui corpi e forme continuano ad abitare lo sguardo dopo la loro apparizione.
Concepita come un’esposizione retrospettiva, Figure di Rimanenza propone una lettura trasversale delle serie precedenti. Agisce come un controcampo più misurato, direttamente legato all’immagine contemporanea, e illumina le ricerche che conducono al progetto ARCANA.









